tDCS
La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS, o transcranial direct current stimulation) è una tecnica di neurostimolazione non invasiva impiegata nella ricerca scientifica e nella pratica clinica di avanguardia. La tDCS consiste nell’applicazione di due elettrodi sul cuoio capelluto, ovvero nel passaggio di una debole corrente elettrica che agisce sulle aree superficiali della corteccia cerebrale. In altri termini, mediante una procedura del tutto innocua e indolore, l’operatore è in grado di modulare l’attività neurale coinvolta nel mantenimento di una condizione neuropsicologica o psicopatologica. L’efficacia della tDCS è stata ampiamente dimostrata da una solida letteratura scientifica che la annovera fra i più efficaci interventi neuropsicologici di ultima generazione: ad esempio, nel trattamento delle dipendenze e del disturbo depressivo, il miglioramento clinico che si ottiene con tDCS è rapido, significativo e corrisponde ai benefici di una prolungata assunzione di psicofarmaci (Nitscheet al., 2009; Shiozawa et al., 2014; Meronet al., 2015; Sauvagetet al., 2015).
La stimolazione con tDCS è quindi sicura e priva di effetti collaterali (Bikson et al., 2016); risulta efficace principalmente nel trattamento dei disturbi depressivi, dipendenze, dolore cronico, cefalea e disturbi dell’apprendimento. Generalmente un protocollo di intervento con tDCS produce i primi effetti già a distanza di una settimana (una sessione di 20 minuti al giorno per 5 giorni consecutivi): può essere erogato come trattamento unico oppure in combinazione ad una psicoterapia.
tDCS per la dislessia e dei disturbi specifici dell’apprendimento: il CRC è attualmente l’unico centro ad offrire un trattamento per DSA mediante uno strumento di ultima generazione noto come tDCS multifocale ad alta definizione. Clicca qui per consultare la pagina dedicata